Della serie la mamma dei coglioni è sempre incinta.
Mentre mi accingevo al cazzeggio di una normale giornata di metà agosto...
CheckList:
- controllo TT in attesa................................................ [OK]
- controllo occupancy linee.........................................[OK]
- controllo rifornimento macchinette caffè.............. [OK]
- scorreggina.................................................................[OK]
Sembrava proprio tutto a posto quando su msn un mio collega, leggermente adirato.
lui - ma lo conosci $checistoafarequi?
io - ciao eh? si comunque lo conosco che ha fatto?
lui - mi sta massacrando le palle con un server che sembra non mandare le mail ma non è un problema nostro ho controllato.
io - vabbè dai lo chiamo.
Prendo il vociofono, compongo il numero con il mio bellissimo, stupendo fantastico rdp per wm5.
io - pronto?
$checistoafarequi - pronto
io - $checistoafarequi?
$checistoafarequi - si chi parla?
io - ciao sono Fabrizio ho sentito che hai/hai avuto dei problemi con un server che sembrava non mandare mail? tutto ok?
$checistoafarequi - si si è che mi è scappato il dito e si è riaperto il TT
della serie ho le papille gustative interrotte!
io - aaaaa ok quindi tutto ok?
$checistoafarequi - non direi ancora non manda mail.
io - petta
Per scrupolo, non certo per mancanza di fiducia nel mio collega, ricontrollo tutto quello che sicuramente aveva controllato il mio collega, mentre indicavo al tizio di fare un paio di telnet sul nostro server di posta.
Fantastica scoperta!!!
Funziona tutto.
Da Outlook (??su un server??) si ricevono le mail.
Da telnet no... chissà cosa guardava in quel momento.
La fantastica applicazione non funziona.
D'improvviso come un lampo.
io - cosa essere $fantasticaapplicazione?
$checistoafarequi - ma sai manda degli alert via mail ma è da Giugno che non funziona più.
Da Giugno??? e ti svegli a metà Agosto?
OK cambio nome all'applicativo $indispensableapplicazione.
io - si ok ma come fa?
$checistoafarequi - mha vedi è una applicazione scritta in dotNet che dovrebbe mandare mail direttamente da dotNet facendo uno yadayada due ghirigori e qualche bla bla su e giù.
io - e tu dici che l'euristica dell'AV te lo lascia passare?
$checistoafarequi - bhè effettivamente.... ecco ..... oooooo ecco forse se guardo i log dell'AV, vediamo di qua e di la, che roba è questa bla bla bla... ecco si lo blocca l'AV!
io - ma daiiiiiiiiiiii!
$checistoafarequi - vabbè adesso levo l'AV e via.
io - cosa come quando?
$checistoafarequi - e si se questo lo blocca questo lo levo.
io - scusa ma se per un qualsiasi motivo quella macchina si infetta e comincia a sparare mail a cannocchiale infetta tutta la DMZ....
$checistoafarequi - la che?
io - ok problema risolto no?
Che fantastica giornata.
Nuovo lavoro stessa solfa... quando c'è di mezzo Telecom la favola è sempre la stessa.
Ci stanno venendo ad installare la tanto agognata fibra ottica nella nostra stupenda sede.
Primo passo ovviamente stendere i cavi dalla centrale al nostro CED.
Dopo una cordialissima mail di Telecom che annunciava l'inizio dei lavori per il giorno x, con tanto di nominativi dei teNNici abilitati all'impresa, sembrava una hall of fame di Telecom Italia, ecco che il giorno x+n (dove n è un numero a piacere) senza preavviso alle 7.40 del mattino suona il mio cellulare.
Io: "Pronto?"
TC1: "Salve siamo i tecnici di Telecom per la fibra ottica è in sede?"
Io: "Certo... dormo in sede di solito! Se mi date 5 minuti arrivo."
e la domanda nasce spontanea... ma un avvisetto il giorno prima?
Mi "precipito" (ovviamente si fa per dire) in sede e trovo 2 energumeni stile Silvester Stallone versione poverella che mi aspettavano ansiosamente.
Dopo un breve punto della situazione ed n smadonnamenti per trovare il percorso opportuno dove far entrare un cavo di fibra, finalmente si mettono a lavoro in maniera autonoma ed io posso ridedicarmi all'ordinario.
Gli basta mezza giornata per arrivare all'agognato cavedio che dal piano -1 li avrebbe portati al secondo piano, dove si trova il nostro CED.
Bisogna dire che in quella giornata di ordinario c'era veramente poco.
In sede c'era una convention di commerciali, clienti e chi più ne ha più ne metta. L'ultima cosa che si sarebbero aspettati era quella di trovarsi in mezzo a lavori in corso.
Trovato il pertugio giusto da cui far salire i cavi, i teNNici concordano che l'uscita è disagevole. Non ci voleva un genio.
Si trattava di salire su per un cunicolo buio e stretto, 2 di loro non ci sarebbero proprio fisicamente passati, per 3 piani senza una lamapadina ed incanalare il cavo all'interno di una fessurina che risbucava sul nostro piano.
Salgo con quello che sembrava il capo teNNico per verificare l'ultimo pertugio e il tizio, per assicurarsi che sia quello il canale di comunicazione che fa? Ovvio... gli urla dentro sperando che la meccanica ondulatoria gli dia una mano e la sua voce da orco risuoni, oltre che in tutti gli uffici, anche fino al piano -1 dove lo aspettava il suo collega.
L'urlo assomigliava un po' ad un lamento di Leone Marino stanco con delle punte da ruggito.
In 30 centesimi di secondo si sono precipitati in corridio una quantità non meglio definibilie di qualsiasi tipo di personaggio.
Io: "Non è che si potrebbe evitare questa cosa delle urla visto che stanno lavorando da queste parti?"
TC1: "Adesso ci penso io!"
TC1 (rivolto a TC2 che sembrava sempre stare in fondo al pozzo): "AAAAAAAAAOOOOOOOOO NUN POTEMO MICA FA STA CAGNARAAAAAAAA"
TC2: "Ao che te urli sto qua!"
Ora... io non lo voglio sapere come ha fatto... ma TC2 era un cosiddetto orco. Era proprio impossibile che passasse per quel cunicolo, eppure... c'è passato con tutta la fibra!
TC1: "OOOOOOO MEGLIO VA COSI' FAMO MENO CASINOOOOOO"
/me depresso ed affranto
Eccomi qui
di nuovo in attesa di cosa?
In attesa di un nuovo pargolo.
Dovrebbe nascere a Gennaio ed essere una femminuccia....
Ti aspettiamoooooooo