Gli amici di Wittig

Tutto quello che si può immaginare dal mondo Wittolo
martedì, 10 novembre 2009

Una Giornata Uggiosa

Mi piacerebbe dire… il sole splende gli uccellini cinguettano e un bianconiglio mi ricorda che si sta avvicinando il momento di andare in aereoporto per raggiungere la sede di destinazione.



Naaaaa

Piove fa freddo e tira vento… sono le 4.30 del mattino ed ho un sonno che mi si porta.



Vabbè… mi sveglio con il consueto cazzotto di mia moglie che mi intima di non farmi il caffè per non svegliare tutta la sacra famiglia.



Mi vesto al buio, non so di preciso cosa mi metto… so solo che fa tanto freddo, prendo la borsa e scappo di casa.

Arrivo in aereoporto non so come, parcheggio, scendo dalla macchina eeeeee plofffff.

Casco in una pozzanghera che per uscirne ho dovuto nuotare per 10mt.



Vabbè… lancio un dio ciavatta a caso e mi appropinquo al famosissimo terminal 2 (alias Terminal AA) di Fiumicino.



Piccolo inciso… il suddetto terminal è dedicato ad i voli low cost… e forse tanto low da risparmiare una lettera e mandare in confusione n passeggeri? Non so ma sicuramente tanto low da non avere alle 6 del mattino un bar aperto, per cui… niente caffè nemmeno li.



Arrivo pressocchè in orario al famoso aereoporto di Milano Malpensa e penso…. “dio che caldo mi mi spoglio e mi vado a fumare una sigaretta in santa pace”.



Si caldo… DENTRO! Fuori c’erano all’incirca 8 gradi.

Rientro inneggiando a quanto dio sia stato buono con me per non avermi congelato all’istante e vado a fumarmi la beata sigaretta.



Finito il rinfresco salgo in taxi. Il tizio, gentilissimo, non aveva la possibilità di farmi pagare con carta… e solo dopo ho capito perché era disponibile a fermarsi in qualsiasi sportello bancomat.



PER LA MADONNA 85 PLEURI UNA CORSA!!!



Sborsati con orgoglio dal mio portafogli che è rimasto a secco…

Ora ci vuole una premessa….

Impersiccome non mi piace fare nomi e cognomi citerò solo soprannomi, dandone, dove più difficile un’associazione immediata, una spiegazione per i non addetti ai lavori.



Arrivo in sede per la fantomatica riunione che vi accenno dopo.

Si aprono le porte dell’ascensore e chi c’è ad aspettare??? Bos… (avrei un soprannome più carino ma me lo tengo per me)



Bos: “Ohhhh Ciao come stai! Sei l’ultima persona che pensavo di incontrare in questo ascensore.”

Io: “Ciao ma come va?”

Bos: “NON FUNZIONA NIENTE ABBIAMO UN PROBLEMA DI DHCP E SIAMO TUTTI FERMI!”



Io pensa…. Che culo!!!



Io: “Vado a vedere se posso dare una mano!”



Corro nella sala dove i miei colleghi stavano ravanando e sguazzando in mezzo al problema e dove, un personaggio che ritroveremo in riunione detto… er peperone stava vaneggiando n workaround per la risoluzione dell’anomalia.



Er Peperone – e chi è che non conosce quell’ortaggio di suo padre. Sicuramente ognuno di noi ha un peperone nel suo staff/organigramma. È un personaggio strano che deve il suo soprannome alle immense minchiate che riesce alle volte a sparare con una convinzione e disinvoltura tale che potrebbe risultare non solo fastidioso all’intelletto ma anche provocare disguidi intestinali.



Dopo poco ecco che arriva li il lazzarone (soprannome dovuto alla sua ineguagliabile propensione alle scalate e alle arrampicate sulle facce della povera gente che travaglia alacremente per produrre una valanga di documentazione che poi uscirà a suo nome, anche se poi alla fine lui non ne conosce nemmeno i titoli).



Il Lazzarone si presenta bello bello quatto quatto nella sua “uniforme” migliore cercando di dare una versione fantastica dell’anomalia. Ci mancava solo che inneggiasse a Peter Pan che dall’isola che non c’è aveva mandato i suoi Bimbi Sperduti a distruggere il mondo dei grandi a suo di polpette di cioccolata…. Mmm un momento ma queste sono le sue testuali parole…. mmmm lasciam perdere.



Vabbè… me li carico tutti e due sul groppone e me li porto in riunione cercando di fargli capire che ci sono già n persone che lavorano sull’anomalia.



In riunione troviamo di seguito:



Il bellu – detto Il bellu per il suo…. Non ve lo dico

Er tartaja – aiutatemi a non dire il perchè

Il Lazzarone

Er peperone


Il Gatto – L’aiutante della volpe… che non si tira indietro quando c’è da graffiare.

La Volpe – La mente.

Bacco – Che dire di più!



Inizio riunione.



La riunione inizia con Il Bellu che non poteva esimersi dal tirar fuori la sua sbrilluccicante collezione di slide, e con la stessa urgenza Er Peperone non poteva esimesi dall’irritare quasi tutti i presenti (ovviamente non si è irritato Il Lazzarone) con una delle sue affermazioni indigeste.



Er Tartaja in quel momento aveva talmente tante cose da dire che in preda ad uno spasmo ‘n artro po’ ce rimaneva.

La Volpe ha affilato i coltelli, Il Gatto s’è attaccato ar soffitto e Bacco ha aperto il PC per vedere se riusciva a spillare un po’ di passito.



Vi lascio immaginare il resto della riunione.



Alle 14 circa Bacco era in preda ad una crisi ipoglicemica e propone (parola forte… si alza si incappotta e se ne va) un panino tutti insieme.



Fine riunione.



Finita la giornata?



Nooooo

C’è ancora mezza azienda fuori rete.



Scelgo quindi di non seguire er peperone il lazzarone e bacco nelle loro escursioni enogastronomiche e mi avvicino ai colleghi per vedere se riesco a dargli una mano.



Ovviamente i miei colleghi se la stanno cavando e quindi… prenoto il taxi del rientro, visto che nessuno poteva, in mezzo a quel delirio, darmi retta per indicazioni o passaggi.

Mentre sto per chiamare il taxi Lo Spada nella Roccia (non chiedetemi il perché del soprannome, tra l’altro indicato da il bellu) mi ferma per farmi vedere 3 menate su Nagios.



Lo Spada: “guarda che figata fa tutto in automatico…”

Io: “si ma se in fase d’acquisizione prendevi sto dato ti dimezzavi il lavoro”

Lo Spada: “mmmm hai ragione mmmmm….. ma te ce sei venuto da Roma apposta per rompe le palle?”

Io: “aho me ce hai chiamato tu per farmi vedere $fantasticoApplicativoInutile”



Che dire…spendo 90 (novanta) pleuri per tornare a Malpensa e chi ti trovo li??? ALTRE 250K a fare il checkin al mio stesso sportello “dedicato”!!!



Io pensa… Che culo!!!



OK checkin eseguito, finalmente posso FARE COLAZIONE, penso.

Ebbene si…. Posso fare colazione pranzo e cena, visto che il volo ha 2 ore di ritardo in partenza!!



In quel momento mi è venuto da imprecare dio ma mi sono trattenuto ed ho inneggiato alla madonna.



Comunque… mi appanzo come un maialino d’india, mi scarico due mail, passeggio di qua e di la e finalmente salgo in aereo.



Li scopro che non solo per la mia azienda è stata una giornata di merda.



Testualmente il capitano dell’aereo:



“Salve a tutti ci scusiamo per il ritardo ma nell’ordine è successo questo:

- Aereo in arrivo da Napoli con il comandante con 41 di febbre… volo di ritorno per Napoli soppresso.

- Aereo per Brussel partito regolare ma il carrello non si è alzato ed è dovuto tornare indietro…

Quindi questo volo ha avuto 2 ore di ritardo.”



OK PANICO!!



Gente che cercava di scendere dalle porte d’emergenza, bambini che piangevano, hostes in delirio



La cosa bella è che ha tradotto tutto in inglese e siccome mi sa che stava peggio di me in inglese ad un certo punto….



“disaaaaaster….”



E come per magia ha sanato il delirio collettivo riunendo tutti i passeggeri in una sonora risata.



Basta… non ce la faccio più… per fortuna che giornate come questa capitano una volta l’anno! 
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martedì, 10 marzo 2009

Chi disse cosa quando?

"La socializzazione mondiale, e cioè: frontiere esclusivamente a carattere storico; abolizione di ogni dogana; libero commercio fra paese e paese, regolato da una convenzione mondiale; moneta unica e, conseguentemente, l'oro di tutto il mondo di proprietà comune e così tutte le materie prime, suddivise secondo i bisogni dei diversi paesi; abolizione reale e radicale di ogni armamento"

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giovedì, 08 gennaio 2009

La mia Famiglia

un giorno speciale
il giorno di un nuovo inzio
il giorno in cui un tranquilla famigliola di tre persone viene sconbussolata da 40cm scarsi d'essere umano

Carlotta
in te ho rivissuto di nuovo il miracolo della vita
mi hai ridonato il giorno più importante
hai fatto ricadere il mio cuore in un turbine di emozioni che non sentivo più da anni
4 anni
perchè quei 30 secondi non sono paragonabili a nient'altro nella vita
e lascia perdere che non dormirò più
e lascia perdere che mi potrò scordare quel po' serenità riacquistata ultimamente
che rinuncerò a qualche pizza e birra in più
o che rimanderò ancora i miei studi
quei 30s una volta che li hai sentiti sulle tue ossa
che li hai osservati come solo tu, papà, puoi farlo
che li hai odorati, gustati e sofferti
che ti ci sei immerso fino ai capelli per poi riemergerci di scatto
hai la netta sensazione che fino ad all'ora... compà... nun c'avevi proprio capito un cazzo!
e puoi provarlo 1, 2, 10, 1000 volte
il risultato è sempre lo stesso
perchè ogni volta quel momento è talmente tanto intenso e grande che riesce sempre ad impresionarti con forza

Simona
può sembrare inutile e banale,
almeno quanto tutto quello che ho scritto,
ti amo
e queste parole spero che ti arrivino nel miglior modo possibile da tutto me stesso
sai che non sono mai stato in grado di dirlo
e che non sono forse mai stato nemmeno in grado di dimostrarlo
ma ora mi va proprio di urlarlo
di farlo sapere a tutti e a tutto
non mi sento cambiato
mi sento rinnovato

Gabriele
ma quanto parli... "tanto!"
hai iniziato te questo processo di cambiamento e di maturità
l'hai inziato forse nel peggiore dei modi
anche perchè non mi hai trovato pronto al cambiamento
e anche perchè forse sotto sotto non volevo crescere
mi piaceva forse solo l'idea di farlo

Simona, Gabriele, Carlotta, Fabrizio
non è una classifica
E' la mia famiglia!
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martedì, 16 settembre 2008

Non siamo ansiosi è che ci disegnano così

Che fatica...
 
Dopo SAL e prevedendo ormai che siamo agli sgoccioli con l’arrivo di alcune linee ordinate ormai da tempo in una remota sede... chiamo un mio collega nella sperduta valle.
Legenda:
TC: tecnico di sede e collega
PR1: provider 1
PR2: provider 2
 
IO – ciao TC tutto ok? Come va?
TC – tutto ok o quasi qui PR1 non si vede e non si sente!
IO – vai tranquillo che stanno per arrivare, considera anche che non sono nemmeno in ritardo perché ci avevano detto settembre.
TC – Ah non sono in ritardo?
 
Ore 13 circa suona il vociofono (ci metto del mio perché mi sto ammazzando dalle risate comunque il senso rimane)
 
TC – Fabry guarda che ci sono qui i tecnici giovedì/venerdì pare portino le coppie dove le faccio intestare?
 
Vi giuro pareva fatta apposta la mia telefonata di prima
 
IO – TC 3 piano infondo a destra
TC – Non abbiamo un terzo piano
IO – Lo so
TC – OK allora le faccio mettere al CED
IO – ok
 
Ore 13.30
 
TC – Fabry mi sa che hanno sbagliato qualcosa ho chiamato la geometra e yada yada bla bla scavi bla bla tubi sbagliati yada yada moriremo tutti!
IO - E a te che te frega? il ciccio PR1 ha fatto il progetto? hanno incaricato la ditta? demoralizzati quando stanno li che non sanno dove entrare! sono cazzi del progettista PR1
TC - no ma io chiamo la geometra richiamo questi faccio a destra e sinistra yada yada bla bla bla
IO - TC forse tutto sto casino ce sta proprio perchè su sto progetto PR1 c'hanno parlato in 40, lasciamoli lavorare e se vanno oltre ottobre ci facciamo sentire
TC - tu dici? No perché qui anche PR2 yada dabaduuu passa per il pozzetto bla bla gira per il tubo a y broc broc broc ma non è quel progetto
IO - TC lo vedi che c’è confusione?
TC - si ma io a chi lo devo dire che secondo me non ci passano?
IO - ma a progetto definito a chi lo vuoi dire? C’avete anche chiamato la geometra!
 
Ore 16 circa
 
TC – Fabry allora vengono anche domani per vedere sto passaggio yada yada bla bla
IO – TC se t’azzardi a dì che PR1 mette i bastoni tra le route di PR2 ti metto sotto la mia QASHQAI nuova nuova
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venerdì, 08 agosto 2008

Anti Virus che bastardo

Della serie la mamma dei coglioni è sempre incinta.

Mentre mi accingevo al cazzeggio di una normale giornata di metà agosto...

CheckList:
 - controllo TT in attesa................................................ [OK]
 - controllo occupancy linee.........................................[OK]
 - controllo rifornimento macchinette caffè.............. [OK]
 - scorreggina.................................................................[OK]

Sembrava proprio tutto a posto quando su msn un mio collega, leggermente adirato.

lui - ma lo conosci $checistoafarequi?
io - ciao eh? si comunque lo conosco che ha fatto?
lui - mi sta massacrando le palle con un server che sembra non mandare le mail ma non è un problema nostro ho controllato.
io - vabbè dai lo chiamo.

Prendo il vociofono, compongo il numero con il mio bellissimo, stupendo fantastico rdp per wm5.

io - pronto?
$checistoafarequi - pronto
io - $checistoafarequi?
$checistoafarequi - si chi parla?

io - ciao sono Fabrizio ho sentito che hai/hai avuto dei problemi con un server che sembrava non mandare mail? tutto ok?
$checistoafarequi - si si è che mi è scappato il dito e si è riaperto il TT

della serie ho le papille gustative interrotte!

io - aaaaa ok quindi tutto ok?
$checistoafarequi - non direi ancora non manda mail.
io - petta

Per scrupolo, non certo per mancanza di fiducia nel mio collega, ricontrollo tutto quello che sicuramente aveva controllato il mio collega, mentre indicavo al tizio di fare un paio di telnet sul nostro server di posta.

Fantastica scoperta!!!

Funziona tutto.
Da Outlook (??su un server??) si ricevono le mail.
Da telnet no... chissà cosa guardava in quel momento.
La fantastica applicazione non funziona.

D'improvviso come un lampo.

io - cosa essere $fantasticaapplicazione?
$checistoafarequi - ma sai manda degli alert via mail ma è da Giugno che non funziona più.

Da Giugno??? e ti svegli a metà Agosto?
OK cambio nome all'applicativo $indispensableapplicazione.

io - si ok ma come fa?
$checistoafarequi - mha vedi è una applicazione scritta in dotNet che dovrebbe mandare mail direttamente da dotNet facendo uno yadayada due ghirigori e qualche bla bla su e giù.
io - e tu dici che l'euristica dell'AV te lo lascia passare?
$checistoafarequi - bhè effettivamente.... ecco ..... oooooo ecco forse se guardo i log dell'AV, vediamo di qua e di la, che roba è questa bla bla bla... ecco si lo blocca l'AV!
io - ma daiiiiiiiiiiii!
$checistoafarequi - vabbè adesso levo l'AV e via.
io - cosa come quando?
$checistoafarequi  - e si se questo lo blocca questo lo levo.
io - scusa ma se per un qualsiasi motivo quella macchina si infetta e comincia a sparare mail a cannocchiale infetta tutta la DMZ....
$checistoafarequi - la che?
io - ok problema risolto no?

Che fantastica giornata.

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lunedì, 04 agosto 2008

Telecom che fortuna averti qui

Nuovo lavoro stessa solfa... quando c'è di mezzo Telecom la favola è sempre la stessa.

Ci stanno venendo ad installare la tanto agognata fibra ottica nella nostra stupenda sede.
Primo passo ovviamente stendere i cavi dalla centrale al nostro CED.

Dopo una cordialissima mail di Telecom che annunciava l'inizio dei lavori per il giorno x, con tanto di nominativi dei teNNici abilitati all'impresa, sembrava una hall of fame di Telecom Italia, ecco che il giorno x+n (dove n è un numero a piacere) senza preavviso alle 7.40 del mattino suona il mio cellulare.

Io: "Pronto?"
TC1: "Salve siamo i tecnici di Telecom per la fibra ottica è in sede?"
Io: "Certo... dormo in sede di solito! Se mi date 5 minuti arrivo."

e la domanda nasce spontanea... ma un avvisetto il giorno prima?

Mi "precipito" (ovviamente si fa per dire) in sede e trovo 2 energumeni stile Silvester Stallone versione poverella che mi aspettavano ansiosamente.

Dopo un breve punto della situazione ed n smadonnamenti per trovare il percorso opportuno dove far entrare un cavo di fibra, finalmente si mettono a lavoro in maniera autonoma ed io posso ridedicarmi all'ordinario.

Gli basta mezza giornata per arrivare all'agognato cavedio che dal piano -1 li avrebbe portati al secondo piano, dove si trova il nostro CED.

Bisogna dire che in quella giornata di ordinario c'era veramente poco.
In sede c'era una convention di commerciali, clienti e chi più ne ha più ne metta. L'ultima cosa che si sarebbero aspettati era quella di trovarsi in mezzo a lavori in corso.

Trovato il pertugio giusto da cui far salire i cavi, i teNNici concordano che l'uscita è disagevole. Non ci voleva un genio.
Si trattava di salire su per un cunicolo buio e stretto, 2 di loro non ci sarebbero proprio fisicamente passati, per 3 piani senza una lamapadina ed incanalare il cavo all'interno di una fessurina che risbucava sul nostro piano.

Salgo con quello che sembrava il capo teNNico per verificare l'ultimo pertugio e il tizio, per assicurarsi che sia quello il canale di comunicazione che fa? Ovvio... gli urla dentro sperando che la meccanica ondulatoria gli dia una mano e la sua voce da orco risuoni, oltre che in tutti gli uffici, anche fino al piano -1 dove lo aspettava il suo collega.

L'urlo assomigliava un po' ad un lamento di Leone Marino stanco con delle punte da ruggito.
In 30 centesimi di secondo si sono precipitati in corridio una quantità non meglio definibilie di qualsiasi tipo di personaggio.

Io: "Non è che si potrebbe evitare questa cosa delle urla visto che stanno lavorando da queste parti?"
TC1: "Adesso ci penso io!"
TC1 (rivolto a TC2 che sembrava sempre stare in fondo al pozzo): "AAAAAAAAAOOOOOOOOO NUN POTEMO MICA FA STA CAGNARAAAAAAAA"
TC2: "Ao che te urli sto qua!"

Ora... io non lo voglio sapere come ha fatto... ma TC2 era un cosiddetto orco. Era proprio impossibile che passasse per quel cunicolo, eppure... c'è passato con tutta la fibra!

TC1: "OOOOOOO MEGLIO VA COSI' FAMO MENO CASINOOOOOO"
/me depresso ed affranto

 

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lunedì, 04 agosto 2008

Di nuovo in attesa

Eccomi qui

di nuovo in attesa di cosa?
In attesa di un nuovo pargolo.

Dovrebbe nascere a Gennaio ed essere una femminuccia....

Ti aspettiamoooooooo

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lunedì, 17 settembre 2007

In ricordo... per ricordo

postato da wittolo alle ore 11:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 05 giugno 2007

Una scrivania vuota

Una scrivania vuota segno del mancato lavoro, indice di frenetica attività o di scoraggiante abbandono.

Una scrivania vuota che a ripensarci ti viene la pelle d'oca. I ricordi si affannano e gli occhi si inumidiscono.
Come di fronte ad una lapide, la gente si affanna a salutare con uno sguardo quel luogo di sacro lavoro e sacrificio che per una persona ha significato tanto.
Come se fosse un altare su cui si sono consumati gli atti di una commedia tra il tragico e il comico, con attori e spettatori ignari che si confondevano in una grande macchia di comparse in cui tutti avevano lo stesso ruolo. (già che di ruoli ben definiti non se ne è mai potuto parlare)

Rimorsi? Rimpianti? Quando si lascia una scrivania vuota ce ne sono sempre.
Per il contributo umano e personale che tutti indistintamente, nel bene e nel male, hanno lasciato e per una parte di storia vissuta e sudata passata insieme.

In una parte del mondo una scrivania si svuota, in un'altra una scrivania si riempie.
Nel segno del rinnovamento e della rinascita.

In bocca al lupo a tutti quelli che in questo momento stanno svuotando le loro scrivanie
postato da wittolo alle ore 07:23 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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lunedì, 04 giugno 2007

sssssss segreto

Oggi in ufficio si parlava d'altro ovviamente...

Stile "per voi cos'è un amico?" o roba del genere (mai che ci si chieda perchè un cazzo di switch non risponde più da giorni).

Ovviamente non credendo nelle persone ho ribattuto che per me non esistono "migliori amici", e a dirla tutta non ne vedo poi l'utilità se non per poter condividere con una persona l'intimo stato d'animo. (cosa che relego di solito a mia moglie, come credo sia giusto)

Cosa mi spinge a scrivere queste cose? O meglio dove voglio arrivare?

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO

Ho estremo bisogno di comunicare una fantastica mail ricevuta qualche secondo fa e non posso farlo, ovviamente, con nessuno al momento. Manco su questo blog!

Ai prossimi giorni per aggiornamenti
postato da wittolo alle ore 12:13 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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